E’ in arrivo un bebè in famiglia..

Quando hai un cane ed è in arrivo un neonato dubbi e domande sono all'ordine del giorno.. Cosa fare? Come prepararsi? Come la prenderà fido? Iniziare a sciogliere qualche dubbio e avere qualche utile suggerimento da seguire può essere di grande aiuto.
cane e bebè dormono insieme

Quando è in arrivo un ‘cucciolo’ d’uomo c’è qualcosa che possiamo fare per agevolare la sua accoglienza da parte del nostro cane o non ci resta che affidarci alla divina provvidenza?

Come potete immaginare l’argomento è molto ampio e tanto personale, il successo è influenzato dalle vostre abitudini familiari, dal rapporto e dalla relazione che avete col vostro cane, dal suo carattere, il suo profilo emotivo e motivazionale e tanta altra roba…

Alcune riflessioni da cui partire, però, che possano aiutare a sbrogliare la matassa si possono sicuramente fare.

Innanzi tutto il nostro obiettivo non deve essere unicamente che il nostro compagno a quattro zampe accetti il nuovo componente della famiglia, ma che lo faccia in maniera serena con la minor quantità di stress possibile.

Teniamo presente che, dal momento in cui scopriamo la lieta novella a quando il bambino varcherà la porta di casa, abbiamo un po’ di tempo per organizzarci.

Quello che possiamo fare durante la gravidanza è …

1. Nel caso alcuni comportamenti del vostro cane vi sembrino insensati, se ogni tanto vi dà l’idea di volervi dire qualcosa, ma proprio non capite cosa, se all’improvviso vi sovviene che in effetti lui non ha mai visto un bambino (in fin dei conti perché avrebbe dovuto… non avete nipotini, ai parchi giochi avete sempre preferito bellissime e rilassanti passeggiate nel bosco e il piano regolatore non ha previsto alcun asilo nelle vicinanze di casa vostra), o ancora se vi ricordate che la volta che avete incontrato la vostra cara amica fresca neo-mamma lui vi è sembrato infastidito o a disagio… ecco in tutti questi casi sarebbe opportuno contattare un professionista che possa permettervi di comprendere maggiormente il vostro cane e la sua comunicazione.

2. Pensate a quali cambiamenti potranno verificarsi nelle sue e vostre abitudini (e fidatevi ce ne saranno 😅) e incominciate a introdurli gradulamente ma per tempo. Fido così avrà qualcosa in meno di cui occuparsi in seguito. Ad esempio se dorme di fianco al vostro letto e pensate di sistemare lì la culla, potete identificare un nuovo spazio idoneo (che gli permetta di stare tranquillo senza farlo sentire escluso) in cui sistemare il suo cuscino.

3. Informatevi su un buon dogsitter e contattatelo. Presentatelo al cane e fategli fare qualche passeggiata insieme. In questo modo avrete un buon paracadute nel caso si presentino imprevisti e non abbiate nessuno che possa occuparsi del cane. Se non dovesse essercene bisogno, tanto meglio!

Oh mamma! Fra il sistemare queste cose e i preparativi per il nascituro, il gran giorno è arrivato…

1. Quando tornate a casa cercate di essere il più normali possibile… Salutatelo come fate sempre. Quando vi sarete sistemati e lui sarà tranquillo, questo sarà un buon momento per le presentazioni. Abbassatevi se avete il bimbo in braccio o poggiate l’ovetto per terra standogli di fianco in uno spazio in cui il cane sia libero di muoversi, poi attendete e osservate. Lasciategli tutto il tempo e lo spazio di cui ha bisogno, non forzatelo ad avvicinarsi se non se la sente e contenetelo se invece si eccita molto.

2. Coinvolgetelo in attività giornaliere da fare tutti insieme, Ad esempio con l’utilizzo delle fasce porta bebè o di un adeguato marsupio (non tutti sono adatti fin dai primi mesi), si riescono a fare passeggiate meravigliose e i bambini se la dormono alla grande! O ancora proponetegli piccole ricerche casalinghe da poter fare in tutta tranquillità.

3. Non lasciatevi influenzare da chi vi dice di non far avvicinare il cane al bambino per motivi igenico-sanitari… un cane di famiglia che vive in casa, seguito regolarmente dal prorpio veterinario di fiducia e tenuto con cura dai proprietari non costituisce un pericolo di questo tipo, anzi esistono studi che indicano che bambini cresciuti in compagnia di animali siano più propensi a sviluppare sistemi immunitari più forti.

4. Non lasciate mai da soli cane e bambino, soprattutto se avete un cane molto reattivo ed eccitabile… il pianto dei neonati ha suoni molto acuti che possono innervosire o sovraeccitare il vostro cane.

5. Infine tanta tanta osservazione: il vostro cane vi racconta un sacco di cose… come si muove nello spazio, le posture che assume, lo spazio che sceglie di occupare, le direzioni che prende, la rapidità del movimento, eventuali vocalizzi e tanto altro ancora… insomma ce la mette tutta per raccontarci come sta e cosa vuole. Siamo noi che dobbiamo imparare a interpretare queste indicazioni. Pertanto qualsiasi dubbio abbiate, è straconsigliato contattare qualcuno di esperto che possa togliervelo.

Letti tutto d’un fiato questi consigli sembrano un gran lavoro, in realtà nella maggior parte dei casi quando il cane è sereno, fra voi la relazione è forte e stabile e il cane è sicuro e consapevole del suo posto in famiglia viene tutto molto naturale e il poter condividere una parte di vita insieme può essere un dono prezioso sia per il cane che per il bambino.

ndr. Foto presa dal Web.

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Cecilia
Educatore cinofilo

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